Pompei Santuario

santuario di PompeiLa moderna Pompei nasce come comune autonomo il 29 marzo 1928 ed è uno dei maggiori centri di devozione cattolica al mondo. Il borgo iniziale detto Casale di Valle risalente all’anno mille, sorse intorno alla chiesa dedicata al Santissimo Salvatore come feudo della famiglia Caracciolo o Piccolomini. Nella metà del XVII secolo fu, però, abbandonata a causa dell’impaludamento delle acque del fiume Sarno, per ripopolarsi lentamente intorno alla metà del XIX secolo.

L’incontro dell’avvocato di origine pugliese Bartolo Longo (Latiano 1841, Pompei 1926), con la Contessa Marianna de Fusco, proprietaria di grandi fondi agricoli nella Valle di Pompei, gettò le basi per la costruzione della nuova città. Rimasta vedova a soli 27 anni, la Contessa De Fusco affidò a Bartolo Longo l’amministrazione dei suoi beni. L’avvocato, che aveva vissuto dissolutamente il suo periodo di studi a. Napoli, prendendo parte persino a sette sataniche, un giorno del 1872, vagando per i campi di Pompei sentì una voce che esclamava: “Se propaghi il Rosario, sarai salvo!”, e subito dopo udì l’eco di una campana lontana. A quel punto ebbe chiara la missione di realizzare una “pia società” intitolata al Santo Rosario, proprio lì in quella valle abbandonata. La zona contava allora un migliaio di abitanti, per lo più agricoltori che contribuirono favorevolmente al grande progetto di costituire una città dedicata al Santo Rosario. Quindi, Bartolo Longo impegnò ogni suo sforzo a diffondere la sua devozione.

Il 13 novembre 1875 gli fu donato a Napoli da Suor Maria Concetta De Litala il quadro della Madonna del Rosario, che era custodito nel Conservatorio del Rosario di Porta Medina. Lo fece trasportare a Pompei su di un carretto di letame guidato da un certo Angelo Tortora e lo fece esporre nell’antica chisetta del San Salvatore. Seguirono una lunga serie di episodi, riconosciuti come miracolosi per intercessione della Madonna di Pompei, ed un fiume di offerte economiche da tutto il mondo in nome della nuova città mariana.

Così, l’8 maggio 1876 venne posta la prima pietra del Santuario. Bartolo Longo scrisse la preghiera chiamata “Supplica” alla Vergine del Rosario, ed il 14 ottobre del 1883 ben ventimila pellegrini si riunirono a Pompei per recitarla insieme nella piazza antistante il grande Tempio che era ancora in costruzione. I lavori per l’edificazione del Santuario furono diretti gratuitamente dall’architetto Antonio Cua, e Giovanni Ruspoli si occupò della della facciata monumentale inaugurata nel 1901. Il santuario ha una pianta a croce latina su tre navate, una grandiosa cupola, e un deambulatorio intorno al presbiterio. L’interno è riccamente decorato con marmi, affreschi e mosaici realizzati dai più bravi artisti italiani dell’epoca. Mentre, nel 1925 si ultimò il campanile alto 80 metri, maestoso punto di riferimento per chiunque transiti in zona. Nel 1885 Bartolo Longo sposò la Contessa de Fusco, con il proposito di vivere insieme, ma con amore fraterno. Nel 1887 fondò l’Orfanotrofio femminile, la prima di molte opere di carità in favore dei minori e dei poveri, come l‘Istituto per i Figli dei Carcerati, l’Istituto per le Figlie dei Carcerati, la tipografia con annessa legatoria anche artistica, le officine, la scuola di arti e mestieri e la scuola serale, le Case Operaie per i dipendenti, la stazione ferroviaria per la quale offrì il terreno, e la Via Sacra che connette quest’ultima al Santuario. Nel 1926 Bartolo Longo morì, ed oggi le sue spoglie sono conservate nella cripta del Santuario. Nel 1928 Pompei, che precedentemente sorgeva su territori di Torre Annunziata, Scafati, Boscoreale e Gragnano divenne, così come il sant’uomo aveva auspicato, un comune autonomo della provincia di Napoli.

Nel 1980 Papa Giovanni Paolo II dichiarò Bartolo Longo Beato.

A quell’esile avvocato pugliese va l’enorme merito di aver rifondano dopo diciotto secoli di oblio la città di Pompei, edificandovi uno stupendo Santuario, e riempiendola di istituti caritatevoli, unici al mondo nel loro genere, per l’istruzione ed il lavoro dei più umili. Se il Beato affermava nella sua Storia del Santuario di Pompei: “questa valle è oggi divenuta famosa, non per le sue antichità della distrutta città pagana, ne pel numero di curiosi visitatori di cose antiche, si bene per le meraviglie che qui opera la Santissima Vergine per mezzo del suo novello Tempio dedicato al Rosario; e pel concorso d’innumerevoli visitatori che da ogni città, da ogni nazione qui traggono a venerare Colei che siede regina di grazie e misericordie…“, oggi Pompei è riconosciuta come la capitale mondiale dell’archeologia, ed è diventata una fortunatissima località turistica, che gode di grandi flussi sia archeologici che religiosi.

santuario di Pompei interno

INFO PER LA VISITA:

La Basilica resta aperta:
- nei giorni feriali dalle ore 6,15 alle ore 19,30

- nei giorni festivi dalle ore 5,45 alle ore 20,30.

ALTARE DELLA MADONNA
SS. Messe Festive:
ore 6.00 – 7.00 – 8.00 – 9.00 (anche in altre lingue)
10.00 – 11.00 – 13.00 – 16.00 – 17.00 – 19.00 – 20.00

SS. Messe Feriali:
ore 7.00 – 8.00 – 9.00 (anche in altre lingue)
10.00 11.00 – 16.00 – 17.00 – 19.00

Angelus, Adorazione Eucaristica e Rosario: ore 18.00

CAPPELLA BARTOLO LONGO
SS. Messe Festive:
ore 8.30 – 9.30 – 10.30 – 11.30 – 12.30 – 17.30
SS.Messe Feriali: ore 6.30 – 8.30 – 9.30 – 10.30 – 11.30 – 12.30 – 17.30

CAPPELLA SANTA FAMIGLIA
S. Messa in lingua inglese: domenica e giorni festivi ore 8.00
S. Messa in lingua spagnola: domenica e giorni festivi ore 9.00

CAPPELLA SAN GIUSEPPE MOSCATI 

S. Messa in lingua ucraina: domenica e giorni festivi ore 10.00

CRIPTA 

S. Messa in lingua francese: domenica e giorni festivi ore 8.30
S. Messa in rito Siro Malabarese: 2a domenica di ogni mese ore 11.30.

SALA CONFESSIONI

Dalle 7.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00

CAMPANILE:

Aperto tutti i giorni, escluso il venerdì, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

Museo del Santuario
Sono esposti oggetti pervenuti in dono. Al centro della Sala un artistico presepe napoletano con pastori dell’800.

Aperto dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30.

Il Villino
 di Bartolo Longo
Sono esposti oggetti pervenuti in dono. Al centro della Sala un artistico presepe napoletano con pastori dell’800.

Aperto dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30.

CELEBRAZIONI PARTICOLARI:
Supplica


Si celebra l’8 maggio e la prima domenica di ottobre.
Antivigilia: ore 18.30 venerazioni dell’immagine della Madonna
Vigilia: dalle ore 20.00 veglia di preghiera.
A mezzanotte Celebrazione Eucaristica
Festa: ore 11.00 S. Messa solenne e recita della Supplica alla Madonna


Quindici Sabati

E’ devozione tipica di Pompei ispirata alla meditazione e recita del Rosario. Si pratica due volte all’anno, in preparazione alla festa della Supplica, alle ore 17.45.

13 Novembre
E’ la data di nascita della nuova Pompei perchè in quel giorno del 1875 vi fu portata l’Immagine della Madonna.

Discesa e Venerazione del quadro.

Festa del Beato B. Longo 

Si celebra il 5 ottobre, giorno della sua morte. Programma preparato di anno in anno.

Mese di Maggio e di Ottobre 
Particolare rilievo viene dato a questi due mesi tanto cari ai devoti della Madonna .

Numerosi i pellegrinaggi: è bene prenotarsi. Al 31 maggio si svolge la processione dal Santuario a Piazza dell’Immacolata.


 Chiusura del Quadro 
Da lunga tradizione, al termine della giornata, l’Immagine della Madonna viene coperta da una pesante lastra di acciaio, mentre i fedeli Le rivolgono un canto di saluto.

Via Crucis 

Durante i Venerdi di Quaresima si pratica, in Santuario, il pio esercizio della Via Crucis, alle 17.45. Il venerdi prima della Domenica delle Palme, si svolge in forma solenne nel Piazzale Giovanni XXIII, alle ore 17.00. Ai pellegrini organizzati si concede di poter compiere il pio esercizio nel Piazzale Giovanni XXIII, previo accordo con il Rettore del Santuario, anche in altri tempi dell’anno.


Tempo di Natale 
25 dicembre: Natale del Signore.

Alla mezzanotte: S. Messa e Processione con l’immagine di Gesù Bambino dal Santuario al presepe presso L’Istituto B. Longo.

Ore 11.00 S. Messa solenne.

31 dicembre: Ringraziamento di fine d’anno.

Ore 17.00 S.Messa. 1 gennaio: Maria SS. Madre di Dio.

Giornata mondiale della Pace.

Ore 11.00 S. Messa Solenne.

6 gennaio: Epifania del Signore.

Ore 18.30 S. Messa solenne e Bacio dell’Immagine di Gesù Bambino.

Settimana Santa e Pasqua 

Domenica delle Palme

Ore 10.30: Piazzale Giovanni XXIII. Commemorazione dell’ingresso del Signore in Gerusalemme: Benedizione delle Palme, Processione al Santuario, Celebrazione della S. Messa.

Giovedi Santo 

Ore 10.00 Concelebrazione Eucaristica e Benedizione degli Oli Santi.

Ore 18.00 Concelebrazione Eucaristica, Commemorazione della Cena del Signore.

Ore 21.00 Adorazione del SS. Sacramento.

Venerdi Santo 

Ore 18.00 Celebrazione della Passione del Signore.

Adorazione della S. Croce, S. Comunione.

Processione con la statua di Gesù morto, in Piazza Bartolo Longo. Potrà essere sostituita dalla devota rappresentazione della Passione del Signore.

Sabato Santo 

Ore 10.00 Veglia di preghiera in onore della Madonna Addolorata.

Ore 23.00 Veglia pasquale nella Notte Santa.

Domenica di Pasqua 

Ore 11.00 Santa Messa Solenne.

Unità dei Cristiani 

La settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani viene celebrata dal 18 al 25 di gennaio, alle ore 17.45. Il giorno 17 è dedicato agli Ebrei.

Feste Mariane
Le Feste Mariane vengono ricordate con particolare solennità e quella dell’Immacolata è preceduta dalla Novena, ore 17.45.

CONTATTI:

guideturisticheincampania@gmail.com

+39 3284134719

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